tornare a Roma, organizzare il "rimpatrio" ed il "rispatrio"....ma soprattutto e quando nasce sto pupo??
Il pupetto della Betty ha deciso di farmi impazzire...mica vuole nascere lui, eh no, la zia se ne sta qua dieci giorni...e lui neanche si degna..ma se pensa quel piccoletto puzzolente di non trovarmi alla sua nascita....beh L'E' GUERRA!!! Te l'hanno detto che i biglietti aerei si spostano? beh sappilooooooooooooooooo
Duracell
Dopo.tanto.tempo.ritono.a.splinder...con.la.spaziatrice.fuori.uso..beh.si.c'e'.da.diventar.stupidi!!!
Per.fare.un.breve.riassunto.delle.puntate
il.7.aprile.mi.sono.trasferita.a.londra
e.cosa.fara'.mai.una.duracellina.qui??
londra.e'.sorprendente.sei.in.un.pub.e.scatta.un.concerto
sei.per.strada.ed.in.un.giorno.puoi.vedere.tutte.le.stagioni.del.mondo
torni.a.casa.e.c'e'.una.volpe
esci.per.una.birra.e.ti.ritrovi.a.far.mattina
Duracell
Pubblico questa recensione per richiesta di un "vecchio" amico blogger......
Chi è o cos’è “Umberto Dei”?
E’ ciclo infinito dal quale è impossibile uscire se non con una inizializzazione di
sistema.
E’ goccia e cristallo che fugge dal mar morto delle sinistre novecentesche, che si ostina nella ricerca di vita e dei movimentismi.
E’ bicicletta (e “persona”) e comunanza.
E’ il contrario di uno. È’ principio di realtà, si muove agile, veloce, mutevole perché sa, a differenza dei generali di brigata, che la più grande delle disfatte è già alle nostre spalle. Sorvola la storia e impara la distinzione, l'eccezione e la discrezione.
Non tollera la retorica, il populismo, le messe cantate, le liturgie borghesi e le autoassoluzioni.
Si nutre di contemporaneità, di curiosità, di pragmatico radicalismo. Umberto Dei è moderno e arcaico.
E’ culture, linguaggi e conflitti dentro e oltre l'anno zero che mette al centro la ricerca, il racconto, la costruzione di senso scritturale, la passione, la comunità, il globale, il noir poetico, l’appasionato lirismo,la memoria e la geografia, l'io, il noi e l'es. Sbeffeggia gli oracoli della globalizzazione e si interroga, a suo modo, sulla profondità della crisi sociale e culturale che attraversa il pianeta. Osserva i disastri e le sconfitte.
Ha provato spesso a interrogarsi sulla direzione di marcia del globo, del ritorno della via della seta e del rinascimento, senza per questo tralasciare il volgare consumismo delle nazioni che dettano legge. Parla di lingue e dialetti.
Si nutre di parole quasi o ormai dimenticate tra terra e comunità. E’ una goccia che arranca alla ricerca di acqua e ha come unico obiettivo il tuffo e la mescolanza, il gorgo e la corrente, il fluire e il corrodere.
Traversamento icastico dell'apocalisse contemporanea.
E’ residuo, margine, pura testimonianza.
Si piace, ma non cerca consenso. Ostinazione a esserci, resistenza agli urti con grande capacità di riconciliazione.
Umberto Dei è in onda, un’altra volta un’altra onda.
Ascolta osserva e tifa autonomia. Si fida dell'onda, ne rincorre traiettoria e deriva
tra generazioni e partecipazione. Spera che l'onda pratichi la formattazione e un nuovo
inizio, oltre le colonne d'Ercole della nostra memoria.
di Matteo Tassinari
Umberto Dei è moderno e arcaico
Ci piace pensare che esistano ancora sognatori che traggono ispirazione e dedicano storie a questo meraviglioso mezzo
La presentazione. Umberto Dei non è una persona. È una bicicletta. Anzi, un mito. E intorno a lei si snoda il romanzo di Michele Marziani, il cui protagonista, Arnaldo Scura, lascia un remunerativo lavoro da broker finanziario per fare il meccanico di biciclette. Il negozio di Arnaldo a Milano diviene crocevia di incontri, amori, pensieri, avventure. Fino a tingere di giallo le vicende di Nas, giovane studente afgano, aiutante del protagonista nella riparazione delle biciclette, ma soprattutto nel restauro delle Umberto Dei. Il finale, sorprendente, squarcia con ironia il pesante velo dei pregiudizi verso gli immigrati. Un tema caro all’autore, insieme a quello delle rivolte degli anni Settanta che, presente nel romanzo d’esordio “La trota ai tempi di Zorro”, torna, in tutt’altro contesto, anche in questa nuova prova narrativa di Marziani. Lo scrittore riminese si conferma abile nel trattare con competenza e leggerezza - senza cadere nell’ideologia e nel buonismo - problematiche attuali, dense e troppo spesso evitate da chi scrive romanzi. Il linguaggio utilizzato, una sorta di monologo interiore in cui le parole degli altri non sono chiuse tra virgolette ma inglobate nel testo, consente lo scorrere dolce e veloce di una storia che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale. Cult Editore Firenze, euro 9,5, distribuzione Rizzoli.
L'incipit. Quando ho visto brillare gli occhi di Nas di fronte alla mia Umberto Dei allora ho capito: la cultura è universale, altro che storie. È successo un pomeriggio di quelli in cui la luce nella bottega entra di taglio, quando il cielo è pulito e si sente il profumo dei glicini sul naviglio. Il ragazzo è entrato e sembrava un marocchino come gli altri, quelli che vengono a vedere se possono mettersi a posto la bicicletta coi tuoi attrezzi e se va bene ti lasciano un paio di euro, sennò si portano via pure una chiave o le pezze col mastice. Di solito non m’importa e li lascio venire. Non mi piace che di questa città si dica nel mondo che c’è diffidenza. Anche se a dirla per intero sarebbe pure così, ci si guarda tutti con un po’ di sospetto, anche qui sulla Martesana. Ma io vengo da un’altra vita, ho imparato che è meglio farsi portar via una chiave che lasciare la gente a piedi in mezzo a una strada.
L'autore. Michele Marziani è nato nel 1962 a Rimini dove attualmente risiede. Ha vissuto a lungo sul lago d'Orta e a Milano. Umberto Dei” è la sua seconda prova narrativa dopo il romanzo di esordio “La trota ai tempi di Zorro” (DeriveApprodi). È autore anche di diversi libri di viaggi, vini e cibi.
E tra un grissino ed una besciamella...tra una nevicata...ed una tornata da quel di Torino...eccomi qui a pensare che oggi...cazzarola ne compio 30 e qualcosa....come diceva l'alb meno di 40 un cincinnino più di 30..aggiungo io....eehhh l'alb amico mio, tutte le scuse sono buone per sentirti il tuo caro vecchio pupo...attenderò mia vendetta!!! però ti ringrazio di cuore per avermi scritto cotante cose belle!!!
Ho finito per ora di starmene in giro....aspetto con pathos le vacanze natalizie..ma soprattutto DOMANI ritirerò le foto di Glasgow..non vedo l'ora...suggestive come al solito!!! della serie: vuole il pacchetto con un ingrandimento ed il porta foto??? COSSAAAAAAA?? no grazie sono troppo artistiche per ingrandirle!!
Grazie a tutti per gli auguri..sul mio e sull'alb blog...vi voglio bene et vi penso anche se non scrivo più molto..donna impegnata e pigra sono...
Duracell
A parte il freddo ed il gelo et la pioggia...devo dire che sono contenta di essere stata a Glasgow...e poi nessun piccione mi si è suicidato...ma per compensare...camminavo tra le raffiche di vento, in salita..per andare a vedere la casa più vecchia del posto...e tra una "ma n'do @#ùùù sta sto posto "ed il combattimento con la cartina..che ti trovo::: la ALBION street...ma allora l'è un segno....l'è che i piccioni son proprio miei amici!!!
la mia settimana è stata pura strategia
farmi vedere quanto necessario al congresso
scappare dal congresso
dire di esserci arrivata a piedi per non andare alle 8.30
correre per la hall dell'albergo per non farmi beccare
insomma tra le porcate che mi sono mangiata, il freddo freddissimo, i giri a piedi, la paura nella cattedrale più buia e desolata dell'universo...beh anche questa settimana è finita....
Duracell
Sto a lavorà!!!
mancherò una settimanella per lavoro...in questo viaggio:
...spero di non incontrare altri piccioni che si suicidano...spero di potermela svignare per girare la città...spero di poter comprare qualche gingillo per la mia gaietà...ma soprattutto stavolta non mi affiderò alle macchinette tecnologiche poco consone ad una duracellina come me..et quindi...comprerò subito la mia amatissima macchinetta usa e getta per fare foto mooolto significative...come al solito mio...
Vi bacio tutti
Duracell
Questo è il capolavoro del mio fetecchione....l'è bello nevvero??? se dovessi raccontare cosa è successo in questi giorni...ci metterei troppo...cmq ci si è allagata la strada, la fetecchia-mobil e tra un pò anche il cervello....qui a lavoro c'è una new entry, ovvero: LA SPIA o cocco de mamma che ha già rischiato più volte la pelle...io sono acciaccata...ma questa non è una novità....e poi pubblico qui la conversazione tra me e DC il giorno del diluvio universale, dove pensavamo di finire come a New Orleans...
Io: DC chi ci può aiutare? qui la gente è sopra il tetto delle macchine...
DC: i pompieri, il prefetto o la marina...ma quest'ultima non penso venga...ahahahahh
Io: Ok che numero hanno i pompieri?
DC: 112 o 115 o 118...aspetta mi sembra il 115..ma se chiami e sbagli qualcuno ti darà il numero giusto
Io: no Dc, abbiamo chiamato ::"""°°ççç e non ci si sono filati...
DC: ma davvero???? allora chiama in prefettura e chiedi chi è di turno
Io: hai il numero?
DC: no lo vedi sull'elenco
Io: DC ma è saltata anche la luce
DC: tu prendi l'elenco
Io: ma non ho un elenco
DC: come non hai un elenco??
Io: DC con internet il cartaceo non si usa più....e dove lo trovo sto numero?
DC: chiedi al vicino
Io: DC siamo al buioooooooooooo
Con questo non voglio essere ingrata al buon DC ma sembrava me quando indico le strade.....
Buon Fine settimana...e se non lo dico me sento male: L'E' VENERDI'!!
Duracell
L'E' VENERDI'...ma anche SONO IO L'ASSASSINO...stralci di ieri sera...
PARLANDO DI INCIUCI
Amoreeeeeee che c'è scritto sul telefonino???
PARLANDO DI ANSIA
Squillo o rispondo???
PARLANDO CON LA PATTY
Duracellì t'ho messo paura?
PARLANDO DI POZZI SENZA FINE
Tieni Okkirossi questo lo ha lasciato la vicina
PARLANDO DELLA MIGNOTTELLA
Quell'Alb ingrato
PARLANDO DEL DC
A sòla!
PARLANDO DELL'ALB
A sòla!
Ma in fondo l'è venerdì!!
Duracell
In queste settimane non ho fatto altro che lavorare...tornare a casa ad orari improbabili per poi rialzarmi avendo la sensazione (o quasi la certezza) di aver fatto le stesse cose solo qualche ora prima....non avrò una bamboletta ad aspettarmi per tutte le ore di lavoro ma, almeno, l'evento più cagone del creato è passato!! giovedì ero lì e pensavo...uno si addanna, corre, fà miracoli e per cosa?? per poco più di due ore?? ma saremo scemi?? ma saranno cagoni?? uno cosa è certa: alle persone piace proprio l'apparenza.
Comunque per non farci mancare niente, questa sera altro evento cagone dove andrò con tanto di gonna et tacchi per la serie e che te lo dico a fa!!
Duracell
Le non bontà di questa settimana sono scritte a caso e non per ordine di importanza:
La non bontà è pesarti e scoprire che con quell'abbacchio te sei fatta gli affaracci tuoi
è la chiusura del Patty Blog
è la chiusura del Lale Blog
è la chiusura dell'Alb Blog, che ho già provveduto a minacciare di spennamento repentino...purtroppo però essendo signore, sia la patty che la lale non ho potuto minacciarle!!
è svegliarsi alle 8 di sabato e scoprire che quei due canetti dall'aspetto angelico, hanno ridotto casa tua peggio di una discarica
MA
La bontà è la mia Betty con il fagiolino
Buon lunedì
Duracell